
Ma questa strada, s’ha da fare?
Sono mesi che la cittadinanza di Pomezia sta aspettando, da parte dell’amministrazione comunale, la cancellazione definitiva della strada di collegamento tra via Gronchi e la Pontina. Strada definita “strategica” su tutti i media.
Associazioni ambientaliste, culturali, cittadini, hanno promosso iniziative per scoprire la verità dopo la improvvisa e insensata delibera di Giunta Comunale n. 1 emessa il 9 gennaio scorso (2025).
Abbiamo subito inviato segnalazioni a tutti gli organi competenti ma nessuna riposta è stata pubblicata da parte di alcuno.
Per vie ufficiose abbiamo saputo che l’Ente Parco e la Regione Lazio hanno bocciato il progetto. Per avere una conferma, abbiamo richiesto un’incontro alla Direzione del Parco dei Castelli Romani, per il mese di settembre.
A Pomezia, dopo diverse infruttuose richieste all’Assessorato all’Ambiente presieduto dall’ing. Amelia Paiano e altre dirette al Sindaco, l’Associazione CPPS – Comunità Pontina Parchi e Sistemi naturali – APS è stata ricevuta dall’Assessore Roberto Mambelli che presiede l’area Urbanistica.
Già promotore anni or sono della tutela dell’area della sughereta e ex presidente dell’Associazione “la Lente”, Mambelli ha espresso interesse alla raccolta di firme promossa dalle associazioni Via Libera – APS, Latium Vetus – APS, Città Giardino- APS, Aetas Aurea, CPPS – APS e singoli cittadini che ha superato il numero di 1.200 firme tra on-line e cartacee.
Chi volesse raccogliere su carta qui c’è il modulo da scaricare. Chi vuole firmare on-line vada qui.
Pur condividendo una problematica legata alla viabilità, che interessa tutto il nucleo urbano di Pomezia, ci siamo espressi in maniera assolutamente contraria alla violazione di aree protette e da proteggere come la Riserva Naturale Regionale della Sughereta di Pomezia. La viabilità andrebbe razionalizzata per tutta la città, dovuta alla grande concentrazione demografica e dell’utilizzo sproporzionato dei veicoli privati.
In sintesi dalla riunione non è uscita alcuna risposta che avevamo sollecitato in più riprese sulla realizzazione della strada incriminata.
La nostra battaglia continua con la raccolta di firme e con la programmazione di eventi di conoscenza e pulizia del bosco.
