Quest’anno riprende la raccolta dei tappi delle bottigliette e dei contenitori dei detersivi sul territorio di Pomezia. Iniziamo con l’Istituto Comprensivo Enrico Pestalozzi di Torvajanica e con l’azienda RedBox di Pomezia. Quest’ultima, tra l’altro, anche sponsor dell’iniziativa con la produzione dei contenitori per la raccolta.
Il progetto “TappiAmo” nasce a Roma nel settembre del 2011 come progetto di solidarietà, in collaborazione con la CARITAS di Roma, in seno all’Associazione AMUSE – Amici del Secondo Municipio – APS e unisce alle finalità sociali quelle ambientali.
L’iniziativa prevede infatti la raccolta di tappi di plastica dura, che in questo modo non vengono dispersi nell’ambiente, destinati ad essere venduti e riutilizzati per scopi benefici.
La raccolta presuppone una vasta platea sensibile e ricettiva dello scopo umanitario, nonché della crescita individuale verso il riconoscimento degli obbiettivi attraverso la partecipazione ad un progetto semplice ma significativo. Educativo ed efficace per grandi e piccoli.
L’associazione CPPS –Comunità Pontina Parchi e Sistemi naturali – APS, che in passato ha fatto equivalenti progetti, quest’anno ha aderito a “TappiAMO” da realizzarsi nella Città di Pomezia.
Partiamo dalle scuole per poi estendere alla altre aggregazioni comunitarie: famiglie, aziende, organizzazioni sociali.
Dopo il devastante incendio che ha interessato la Riserva Naturale Regionale della Sughereta di Pomezia lo scorso 27 agosto e, in precedenza, in altre due occasioni, le associazioni, i gruppi spontanei e singoli cittadini si sono mobilitati per denunciare lo stato di degrado in cui versa tutta l’area.
Le proteste, lo sdegno, il rammarico, sono stati seguiti già da due interventi di pulizia, tenuti dagli Amici della Sughereta e da Retake Pomezia, facilitati dalla sparizione completa del sottobosco che è parte integrante della difesa delle querce.
Importante segnalare un evento di valorizzazione e scoperta della Sughereta di Pomezia ad opera dell’Associazione Latium Vetus con una visita guidata sabato 20 settembre 2025 dalle ore 10:00
L’area interessata dall’incendio, circa 30 ettari, ha colpito parte del cuore dell’area boschiva ed è visibile l’ingiallimento di gran parte delle chiome delle querce, dei lecci, dei cirri, dei peri selvatici e tanto altro.
Il prossimo 27 settembre si terrà un evento organizzato dall’Associazione Plastic Free – Onlus alla quale parteciperemo noi dell’Associazione CPPS – Comunità Pontina Parchi e Sistemi naturali – APS.
Sono mesi che la cittadinanza di Pomezia sta aspettando, da parte dell’amministrazione comunale, la cancellazione definitiva della strada di collegamento tra via Gronchi e la Pontina. Strada definita “strategica” su tutti i media.
Associazioni ambientaliste, culturali, cittadini, hanno promosso iniziative per scoprire la verità dopo la improvvisa e insensata delibera di Giunta Comunale n. 1 emessa il 9 gennaio scorso (2025).
Abbiamo subito inviato segnalazioni a tutti gli organi competenti ma nessuna riposta è stata pubblicata da parte di alcuno.
Per vie ufficiose abbiamo saputo che l’Ente Parco e la Regione Lazio hanno bocciato il progetto. Per avere una conferma, abbiamo richiesto un’incontro alla Direzione del Parco dei Castelli Romani, per il mese di settembre.
A Pomezia, dopo diverse infruttuose richieste all’Assessorato all’Ambiente presieduto dall’ing. Amelia Paiano e altre dirette al Sindaco, l’Associazione CPPS – Comunità Pontina Parchi e Sistemi naturali – APS è stata ricevuta dall’Assessore Roberto Mambelli che presiede l’area Urbanistica.
Già promotore anni or sono della tutela dell’area della sughereta e ex presidente dell’Associazione “la Lente”, Mambelli ha espresso interesse alla raccolta di firme promossa dalle associazioni Via Libera – APS, Latium Vetus – APS, Città Giardino- APS, Aetas Aurea, CPPS – APS e singoli cittadini che ha superato il numero di 1.200 firme tra on-line e cartacee.
Chi volesse raccogliere su carta qui c’è il modulo da scaricare. Chi vuole firmare on-line vada qui.
Pur condividendo una problematica legata alla viabilità, che interessa tutto il nucleo urbano di Pomezia, ci siamo espressi in maniera assolutamente contraria alla violazione di aree protette e da proteggere come la Riserva Naturale Regionale della Sughereta di Pomezia. La viabilità andrebbe razionalizzata per tutta la città, dovuta alla grande concentrazione demografica e dell’utilizzo sproporzionato dei veicoli privati.
In sintesi dalla riunione non è uscita alcuna risposta che avevamo sollecitato in più riprese sulla realizzazione della strada incriminata.
La nostra battaglia continua con la raccolta di firme e con la programmazione di eventi di conoscenza e pulizia del bosco.
Il 18 gennaio 2024, il Prof. Franco Tassi grande biologo naturalista, è venuto nella sede della associazione Comunità Pontina Parchi e Sistemi Naturali (CPPS) di Pomezia.
Sono state due ore nelle quali si è parlato di Natura e in cui il Prof. Tassi ha fatto scuola su aspetti biologico-naturalistici.
Ci ha portato in visione diversi esemplari di insetti della foresta pluviale Amazzonica (lepidotteri, coleotteri), un esemplare si può vedere nella foto.
Momenti di grande vibrazione, emozione e con quel romantico retrogusto delle vecchie scienze biologiche.
È stata anche una occasione per progettare, con la sua supervisione, iniziative fondamentali per il nostro territorio, che l’Associazione CPPS porterà avanti e di cui a breve si avrà notizia.
Il prof. Franco Tassi è autore di decine di libri sulla Natura, fauna, flora, parchi Naturali, riserve Naturali. (i suoi libri)
E’ stato direttore per 33 anni del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, il più antico in Italia. E’ stato, per molti anni, docente di Ecologia applicata presso l’Università di Napoli e Conservazione della Natura presso l’Università di Camerino.
E’ stato l’ispiratore e realizzatore dell’unico protocollo d’intesa per un parco naturale italiano, il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, con il più antico Parco Naturale del mondo, lo Yellowstone Park, negli Stati Uniti.
E’ esperto di Criptozoologia e Criptobotanica.
Fu amico del biologo scozzese, naturalizzato americano, Prof. Ivan T. Sanderson e dello zoologo belga Prof. Bernard Heuvelmans, cofondatori della Criptozoologia. Possiamo seguire una interessante conversazione tenutasi presso la TV City a dicembre del 2022 (qui la registrazione)
I cambiamenti si realizzano se si amplia la conoscenza. Questa potrebbe essere una frase retorica è invece la base di tutte le evoluzioni storiche.
Con la conoscenza, con il sapere, si vincono le piccole e le grandi sfide. E allora quale migliore occasione di parlare con i giovani , trasferire a loro l’esperienza di una vita vissuta e per questo ricca di frutti del sapere, testimoniare la conoscenza e con essa la consapevolezza degli strumenti per poterla arricchire, prendere coscienza delle proprie possibilità, degli strumenti propri per far crescere la propria conoscenza con la crescita anagrafica ed identificare degli obiettivi e impegnarsi a raggiungerli.
Il compito di un Maestro del Lavoro è quello di trasferire la propria conoscenza ed i metodi per il suo arricchimento.
Io sono un Maestro del Lavoro iscritto alla Federazione Nazionale dei Maestri del Lavoro dal 1° maggio 2018, data nella quale sono stato insignito della onorificenza al merito. Quest’anno ho dato la disponibilità, al coordinatore territoriale del Consolato Territoriale di Roma, a parlare ad una platea giovanile, ragazze e ragazzi delle scuole superiori, di temi ambientali, in particolare dei rifiuti e della raccolta differenziata.
Faccio volontariato ambientalista da diversi anni e con l’Associazione CPPS – Comunità Pontina Parchi Sistemi Naturali APS, a cui sono iscritto, ho preparato una illustrazione che richiamasse le buone pratiche da seguire quando si fa un acquisto, quando si è in casa, quando si è all’aperto, in sintesi quando vi sono momenti nei quali si impatta con l’ambiente, con la Natura.
Gli argomenti trattati hanno riguardato il riconoscimento dei rifiuti e la loro preparazione per essere differenziati. Sono state analizzate le varie destinazioni del conferimento ai Consorzi obbligatori, alle discariche o all’incenerimento. Un approfondimento doveroso è stato rivolto alla pratica del compostaggio domestico, di comunità e industriale. Infine c’è stato un breve accenno a cicli naturali e a quelli industriali per realizzare una prossima economia circolare.
Ogni volta che affronto questi argomenti con i giovani riscuoto sempre un discreto successo legato più che altro al metodo comunicativo e non perché non sappiano di cosa stiamo parlando. La mia è una sorta di riepilogo di cose che già sanno ma che spesso dimenticano o meglio che hanno difficoltà ad applicare. Hanno menti fertili e incuriosite dalle novità ma spesso, troppo spesso, non hanno un contesto nel quale approfondire tematiche ambientali e si rifugiano nelle “indifferenza”.
Ringrazio la Federazione per l’opportunità che ha dato a me e a questi giovani di potersi confrontare ed esprimere tutte le loro perplessità e curiosità. Ringrazio altresì l’Associazione di cui faccio parte per gli strumenti atti a configurare il mio intervento.
In questo primi scorcio di anno scolastico ci siamo rivolti alle quarte e quinte classi degli istituti superiori dell’IISS Piaget-Diaz di Roma e IISS Luigi Calamatta di Civitavecchia con un progetto di PCTO – Percorsi per le Competenze Traversali e l’Orientamento.